Raid al Dordona

Hai sempre desiderato andare al Dordona ?

Vuoi provare la Honda Transalp con le gomme adventure ?

Vuoi fare una giornata accompagnato da istruttori FMI sulle curve ed i tornanti asfaltati del San Marco e sullo sterrato fino al Dordona ?

Ci pensiamo noi !!!!

In collaborazione con Honda Southland Discoveries abbiamo proprio pensato a te !!!

Sabato 4 ottobre dalle ore 9.00 andremo a fare tutti assieme il Passo Dordona (BG) assieme agli istruttori federali della Honda che ci accompagneranno per affrontare al meglio i terreni sconnessi del Passo più affascinante e misterioso delle Alpi Orobiche.

Come funziona ?

ore 8.30- Ritrovo al parcheggio del Concessionario Honda Moto Perego di Dolzago con moto propria.

ore 9.00 – Partenza per Passo del Dordona, arrivo previsto 12.00

ore 12.30/ 14.00 Pranzo al Rifugio Dordona e discussione con gli istruttori

ore 14.00/ 16.00 Discesa a Fusine e completamento del giro con arrivo al San Marco e ritorno a San Pellegrino.

ore 17.00 Riconsegna della moto, debriefing e saluti ai partecipanti.

Quanto costa ?

La giornata è completamente gratuita (ad eccezione di caffè e pranzo al Rifugio).

Per chi volesse noleggiare la Transalp 750 con gomme adventure, il costo è di 130€. (la benzina è compresa).

Posso venire con la mia moto ?

Certamente, ognuno puó utilizzare il mezzo che preferisce, anche se è consigliata una moto adatta con gomme adventure.

Si intende che ognuno sarà responsabile dei danni che dovessero occorrergli in caso di caduta o scivolata.

e se non faccio lo sterrato ?

Puoi seguire il gruppo fino a Foppolo e tornare indietro fino a Fusine in attesa del rientro del Gruppo.

***

Per iscrizione e pagamento invia una mail a: mptt@motociclistiinlombardia.com entro il 22/09/2025; solo con il pagamento della quota di €130 sarà prenotata una delle 4 moto disponibili.

Il numero massimo di partecipanti è di 20 moto, è tutto gratuito per coloro che decidessero di partecipare con la propria moto.

Il passaggio del Dordona richiede il pagamento di un pass di 3€ che verrà saldato direttamente in loco

Iscritti al Dordona (20 posti)

1 – Andrea Michela***

2 – Adriano Pescarolo***

3 -Sergio dell’Oro

4 -Gianluca Caprioli

5 -Davide Rusconi***

6 -Fabrizio Turiano

7-Ion Munteanu***

8-Giancarlo Bonetti

9 -Carlo Crupi

10-Maurizio Dessi***

11-Giorgio di Lione

12 -Ale Ghira

13-Enrico Corvino

14-Marco Nese

15-Carlo Palmieri

16- Davide Buzzi

17- Andrea Mascetti

18. Giulio Lingesso (*)

19- Alessandro Sala

20

45€ per un “Facelifting”

Andare all’Eicma è sempre una grande emozione: le moto, le ragazze, la folla, il casino, tutto molto…Eic, ma la Transalp ?

Ecco qui ci sarebbe da discutere…

Allora partiamo dalle cose positive: il frontale della moto è più bello, più grintoso e anche più armonioso con il complesso della moto; belli anche 2 colori su 3 e apprezzabile anche il miglioramento dell’ammortizzatore posteriore.

Peró, …ehh peró !!!

L’idea che ci si fa è che la moto fosse in ritardo 2 anni fa e ci abbiamo appiccicato un faro già esistente e questa volta sia in ritardo di 2 anni perchè questa dovrebbe avere DCT e Cruise control.

Ma perchè siamo sempre in ritardo con lo sviluppo definitivo di questo modello ?

E’ per venderne 3 modelli diversi in 6 anni piuttosto che uno solo, che vada bene, dall’inizio ?

Andare all’Eicma è sempre bello, peró aver speso 45€ per un Facelifting, ha il sapore amaro della presa in giro !!!

Transalp 750 – Seconda serie

Aggiornamento modello 2025: la leggendaria tuttofare Honda XL750 Transalp riceve aggiornamenti estetici e alle tecnologie di bordo. Per il 2025 il look del faro anteriore è stato aggiornato, adesso è sdoppiato, risultando più aggressivo e distintivo, inoltre, il parabrezza è realizzato con l’ecosostenibile DurabioTM

Il comando del gas Throttle By Wire offre adesso 6 Riding Mode di cui due completamente personalizzabili, 5 livelli del controllo di trazione HSTC (Honda Selectable Torque Control) integrato con il controllo dell’impennata, 3 livelli di erogazione potenza e 3 livelli di freno motore.

Inoltre, sono stati rivisti i settaggi di smorzamento idraulico sia della forcella che del monoammortizzatore, permettendo di assorbireancora meglio ogni asperità e offrire grande sicurezza di guida.

L’equipaggiamento di alto livello prevede un nuovocruscotto TFT a colori da 5 pollici con connettività Honda RoadSync, un nuovo blocchetto sinistro dei comandi retroilluminato, fari full-LED, indicatori di direzione a disattivazione automatica e con segnalazione frenata di emergenza (ESS, Emergency Stop Signal). La nuova Transalp è omologata Euro5+.

Il suo motore bicilindrico parallelo a 8 valvole sviluppa 92 CV (67,5 kW) e 75 Nm, valori al top della categoria. Il solidissimo telaio in acciaio ospita sospensioni Showa di alta qualità ed efficacia. La grande sicurezza di guida è garantita anche dai freni, con grandi dischi da 310 mm di diametro con pinze a due pistoncini. Con le ruote a raggi da 21 pollici all’anteriore e 18 pollici al posteriore non c’è percorso che non si possa affrontare.

Per i possessori di patente A2, è disponibile la versione a 35 kW.

Cosa vorrei trovare all’Eicma ?

Ogni anno si ripresenta il periodo dell’Eicma e si sogna di trovare quella la Transalp perfetta, che uno ha sempre desiderato, ma allora cosa vorrei trovare al prossimo Eicma ?

23YM XL750 Transalp

Sono 2 anni che è uscita la Transalp e finalmente sarebbe il caso di fare qualche miglioramento, che ci permettiamo di consigliare alla Honda (che sicuramente prenderà nota dei nostri suggerimenti):

  1. Rifate le colorazioni in stile Transalp, va bene la bianca, ma non la grigia e la nera;
  2. Le frecce direzionali integrate nei fianchetti laterali;
  3. Per una moto che costa così tanto devono esserci paramani, paracoppa di serie;
  4. I cerchi devono essere dorati;
  5. DCT e Cruise Control almeno su una versione travel;
  6. Rimettere la scritta “Rally Touring su fianchetti sottosella;
  7. Un bollino Honda sulla moto non si nega a nessun modello;
  8. Un cupolino originale senza usare pezzi di altre moto;
  9. Lo scarico alto sulla destra come è sempre stato in tutte le Transalp;
  10. Una forcella anteriore più reattiva per non andare a pacco nel fuoristrada.


Transalpisti Folli on TOP

Quando si organizza un giro non si sa mai cosa aspettarsi: verrà qualcuno ? il tempo reggerà ? Farà freddo ? Si perderà qualcuno ? Mille interrogativi e dubbi…poi hai la fortuna di vivere una giornata come oggi e capisci che le cose vanno come devono andare e a volte sei davvero fortunato.

Giornata davvero bellissima con un cielo da cartolina a fare da sfondo all’apertura del più importante passo alpino che noi Transalpisti Folli abbiamo voluto celebrare con un evento ormai entrato nella tradizione del nostro Gruppo.

Un groppo allo stomaco ti prende quando avanzi danzando tra i tornanti innevati prima dello Stelvio, una sensazione di essere in qualche modo una persona privilegiata che può essere qui in questo momento a poter fare quello che gli piace; non vorresti davvero arrivare mai e continuare all’infinito a salire tra muri di neve che si elevano ad ogni curva fino ad arrivare al cielo cobalto sopra di te.

Al passo è una festa, siamo una tribù di appassionati richiamati magneticamente dalla forza attrattiva di una montagna che ti insegna quale sia il tuo posto , ma anche che cosa si possa fare animati da passione e spirito di avventura.

Si torna bambini e ci si butta a capo fitto giù per lo scivolo toboga che ti porta di nuova a valle, guardando ad ogni tornante una colossale montagna che rimane impassibile di fronte alle tue emozioni.

Dopo una sosta nella deliziosa Glorenza ci dirigiamo al Lago Resia che è stato svuotato per alcuni lavori di manutenzione, una desertica distesa di sabbia prende il posto di un cristallino azzurro liquido lasciandoci attoniti e sgomenti come se un apocalisse climatica avesse modificato per sempre un delicato equilibrio naturale, speriamo di rivedere presto il lago in tutta la sua splendida veste acquatica.

Si torna tra foreste incontaminate e prendiamo anche un po di pioggia, quest’anno tanto invocata, ma che forse avremmo preferito arrivasse quando la moto fosse già chiusa in garage.

Stelvio is calling

Che cosa c’è di più mitico che fare lo Stelvio col Nuovo Transalp ?

Come cantavano gli 883, per noi questa moto rappresenta davvero qualcosa di speciale e ci viene troppo da intonare “sei un mitooooo, sei un mitooo per me, tu per tutti noi sei la più bella ma impossibileeee”.

Così abbiamo organizzato con la Concessionaria Moto Perego di Dolzago un’ avventura sul più mitico passo alpino italiano…lo Stelvio !!!

Una giornata bellissima di sole e nuvolette ha accompagnato un gruppo di appassionati sulle curve e i tornanti sopra Bormio per l’apertura del passo tra Lombardia e Trentino Alto Adige, tra muri di neve candida e paesaggi sontuosi.

Con noi anche lei, la nuova Transalp XL750 che si è destreggiata con disinvoltura su ogni tipo di terreno e condizione, grazie ai 92 cavalli e a un nuovo motore che ha fatto dimenticare i vuoti di carburazione che si avvertivano nel 1987 quando si provava a scalare lo Stelvio con la prima versione di questa moto.

In cima al passo è stata una vera festa, tante foto, con le montagne a fare da cornice ad un gradito ritorno di una delle più iconiche moto per scalare questi giganti alpini: l’emozione è stata davvero forte al momento di fare la foto con il cartello perchè era da tanto che aspettavamo questo momento.

Ma questa splendida giornata non poteva finire qui ! Ci siamo diretti al Lago Resia dove abbiamo fatto una tappa al campanile sommerso di Curon, altra pietra miliare per chi ama gironzolare per le Alpi a scoprire i luoghi più curiosi e interessanti.

Purtroppo anche le giornate più fantastiche finiscono ed è ora di tornare verso casa, ma “Mountains in calling“…dove andiamo la prossima volta ?

StelviOpening

Siete pronti ad una delle più grandi avventure da fare in moto ?

L’apertura dello Stelvio è oramai uno degli appuntamenti MUST per ogni Transalpista Folle che si rispetta: la neve, le curve, il cartello della conquista sono gli elementi chiave di questa impresa che ognuno può conquistare venendo con noi il prossimo 2 giugno.

Allora sei pronto ?

Ecco il programma della giornata:

VENERDI’ 2 GIUGNO 2023

Ore 7.15 Ritrovo al parcheggio del Bione (Lecco)

Ore 7.30 Partenza direzione Valtellina

Ore 9.00 Caffettino a Tirano

Ore 10.00 Arrivo a Bormio

Ore 10.30 Arrivo allo Stelvio

Ore 11.00 Arrivo all’Umbrail

Ore 12.00 Arrivo al Passo Fuorn

Ore 13.00 Arrivo a Zernez – PAUSA PRANZO

Ore 15.00 Arrivo a Sainkt Moritz

Ore 16.00 Arrivo a Chiavenna

Ore 16.30 PAUSA MERENDA

Ore 18.00 Arrivo a Lecco

Inizia col botto la stagione dei grandi passi alpini e sali tra i primi fino al più alto passo italiano !!!

Ti aspettiamo !!!

Operazione Tuono

Siete pronti a far scattare l’Operazione Tuono ?

Domenica 7 maggio faremo un tuffo nella Guerra Fredda con la visita della mitica Base Tuono al Passo Coe

Ritrovo a Lecco alle 6.45 e partenza alle ore 7 puntuali che la strada è lunga !!!

Programma della giornata

6.45 Ritrovo a Lecco

7.00 Partenza da Lecco

8.00 Ritrovo all’Autogrill Sebino Sud

10.00 Ritrovo Casella Rovereto Nord

11.00 Arrivo Base Tuono e visita del Museo, pausa pranzo e riposo.

13.00 Partenza da Base Tuono

14.00 Visita al Lago di Caldonazzo

15.00 Cles

19.30 Arrivo a Lecco

Pranzo al sacco

Ritorno per cena a Lecco

Il Giro d’Oropa

Il 2 aprile siamo andati a fare un giro davvero fantastico con il gruppo dei Transalpisti Folli restando in moto praticamente 12 ore dalle 7 della mattina alle 19 dello stesso giorno, il contachilometri segna 381km, ma ripartirei subito se sapessi di poter rivivere una giornata così divertente.

La partenza è un po freschina in quel di Lecco alle 7.15, ma la voglia di una bella giornata entusiasma tutti i partecipanti che hanno la speranza di vedere bei posti, fare belle curve e divertirsi in compagnia.

Si scende verso Milano con il tempo un po coperto ed il sole che stamattina ha deciso di dormire fino a tardi, ma già arrivati al secondo punto di ritrovo sembra che si sia deciso anche lui ad alzarsi e venire con noi.

La compagnia oggi è davvero numerosa, con nuovi partecipanti, storiche presenze e personaggi che talvolta si uniscono ai nostri giri; ognuno porta con sè un talento da scoprire e valorizzare e tutti assieme siamo un gruppo davvero variopinto e singolare. Mario è venuta da Aosta per vivere una giornata assieme ai suoi amici e Claudio è venuto a testare quanto la sua volontà possa superare ogni difficoltà.

Arriviamo al Santuario di Oropa abbastanza presto e riusciamo a visitare le diverse chiese durante la funzione principale ammirando la grandezza e le opere di questo complesso religioso.

La strada che ci aspetta è ancora lunga, pertanto decidiamo di fare una deviazione inaspettata…la Galleria Rosazza: il percorso è abbastanza pulito anche se strettino nella parte sommitale. Le automobili sono pressochè sconosciute e si ammira un panorama davvero singolare con alle spalle le montagne e davanti una sconfinata pianura che non si capisce bene dove finisca. La galleria è aperta, ma percorrendola ti sembra di percorrere un tunnel per qualche miniera o mondo di un’altra dimensione; usciamo dall’altra parte verso Rosazza e scendiamo la strada tra una miriade di tornanti e passaggi per il deflusso dei torrenti che per una volta ringraziamo siano asciutti.

Arrivati a Rosazza ci dirigiamo in direzione della Panoramica Zegna percorrendo la strada che da Rosazza porta a Varallo Sesia; la giornata è davvero perfetta per ammirare le montagne ed il panorama che si gode da quassù, tanto che si fa fatica a scegliere se concentrarsi sulla godibilissima strada o guardare la vastità e grandezza del panorama.

Pausa al chiosco con vista Monte Rosa che, schivo, si nasconde tra qualche nuvola e poi, rifocillati e riposati… si riparte !!!

Si scende dalle montagne per infilarci tra le valli per arrivare fino a Verbania: tutti ci hanno lasciato la strada libera per divertirci e possiamo fare tutte le curve alla velocità che desideriamo; il contachilometri instancabile continua a fare il suo lavoro di contabilità della strada, ma non vede il sorriso sotto il casco quando percorriamo la Colma di Varallo pennellando curve a destra e sinistra su una strada davvero perfetta.

Arriviamo a Omegna e passiamo attraverso i tavolini delle persone che stanno pranzando che con sguardi increduli si chiedono come facciamo a fare una domenica così e noi ricambiamo i loro sguardi e commenti pensando esattamente la stessa cosa.

Questa giornata sembra non finire mai e le emozioni sembrano troppe per essere contenute in un giro di orologio, ma ancora tante cose mancano prima di arrivare a casa: un temporale verticale visto come in un film, una corsa ad imbarcarsi su un traghetto in partenza, un percorso accanto ad un lago metà italiano e metà svizzero, una strada allagata ed un ritorno a casa accompagnato dal sole che vuol farsi perdonare per essersi alzato tardi.

La giornata è stata lunghissima, stancantissima, continuo a sbadigliare perchè voglio solo andare a dormire, ma dentro di me mi chiedo…quando ripartiamo ?